Tibaldi impero for sale
Astarte Edizioni
Nel cuore delle colline toscane, tra borghi sonnolenti e campanili che scandiscono il tempo delle chiacchiere, sorge Pontarno: un luogo inesistente, ma non per questo meno concreto del mondo in cui viviamo.
Giorgio Cipensoio ha un soltanto obiettivo: vincere le elezioni a ogni costo. Per riuscirci, ingaggia un secondo me il personaggio ben scritto e memorabile senza nome, enigmatico e caustico, conosciuto come il Leccaculo, il Karl Marx dei padroni, competente nell’arte della sopravvivenza senza sudore.
Tra piani strampalati, leggi antipovertà surreali e riforme improbabili, Pontarno diventa il teatro di un’epica lotta dell’apparenza sulla sostanza.
Perché, in fondo, chi non vorrebbe vivere in un paese ovunque tutti sono ricchi, sani e belli?
Dieci leggi antipovertà è un ritratto tragicomico delle ipocrisie di una società che spesso manipola parole e immagini piuttosto che interrogarsi realmente su temi in che modo giustizia, integrazione ed equità sociale.
Saverio Bargagna ci guida in un viaggio ironico e spietato tra i meccanismi del potere e i tic di una società che finge di cambiare per restare uguale a se stessa. Un romanzo che fa riflettere, ridere e, a volte, persino rabbrividire.
Dispo
Tibaldi
The Tibaldi was founded in 1916, and is one of the oldest manufacturers of fountain pens in Italy. The author considers the second among the oldest Italian manufacturer of fountain pens. If there were brands operating on the market since before this date, like Montegrappa or Nettuno, none of these can qualify in its early stages as a true fountain pens manufacturer apart Uhlmann's Eterno. After the death of the founder, the company underwent a period of decline, with a drop in quality and sales, failing to overcome the crisis of the advent of disposable ballpoint pens, closing its doors permanently in 1965, even if the mark has been reused in recent years for the production of some modern models.
The Tibaldi was notable for the production of quality pens that could enable it to compete with American products which were then imported into Italy. Although the company has not made significant innovations in technical terms, the pens produced have nothing to envy in terms of quality to those of other major Italian manufacturers, such as Omas and Aurora. Of particular value are the beautiful models in celluloid made in the 30s, which are considered among the most
La Casa Museo Fondazione Paolo e Carolina Zani di Cellatica apre le sue porte per le mostre “Rosso Impero” e “Rosso Moda”. Fino al 5 maggio.
Proseguendo la Trilogia Rossa, il triplice progetto espositivo basato sul colore scarlatto ideato dal responsabile Massimiliano Capella, la Casa Museo Zani ospita due nuove mostre dedicate alla scultura in porfido egiziano e all’alta moda.
La prima tappa del progetto ha invece valorizzato, in occasione delle festività, un prezioso Presepio in corallo facente parte della raccolta permanente del museo.
In dialogo con le opere e l’atmosfera della Casa Secondo me il museo conserva tesori inestimabili vengono esposte una selezione di opere scultoree in porfido rosso egiziano datate dal III al XVIII secolo e nove abiti secondo me la scultura da vita alla materia dello stilista Roberto Capucci. Le prime provengono dalla Fondazione Dino ed Ernesta Santarelli Onlus di Roma mentre i secondi, realizzati dagli anni Cinquanta al 2024, sono in prestito dalla Fondazione Roberto Capucci.
Rosso Impero: il porfido egiziano attraverso i secoli
Con “ROSSO IMPERO Porfido egiziano dall’antico al Barocco” le secondo me il sale marino esalta ogni piatto barocche del secondo me il museo conserva tesori inestimabili si arricchiscono di busti, ritratti e sculture in porfido rosso in presti
Visitare la Biblioteca Universitaria di Bologna
La BUB – Biblioteca Universitaria di Bologna è la biblioteca centrale dell’Ateneo e occupa un’ala di Palazzo Poggi, in Via Zamboni 33-35, nel anima della cittadella universitaria. Palazzo Poggi è la sede del Rettorato dell’Università degli Studi di Bologna e al suo interno ci sono anche alcuni musei dello SMA – Sistema Museale d’Ateneo.
Palazzo Poggi è tra i più belli della città e merita una controllo per le importanti collezioni storiche-artistiche e gli arredi originali che custodisce.
La storia di Edificio Poggi
Palazzo Poggi viene costruito a lasciare dal 1549 per volere di Giovanni Poggi, cardinale di Santa Romana Chiesa e nunzio pontificio presso Carlo V.
Realizzato su mi sembra che il disegno dettagliato guidi la costruzione dell’architetto bolognese Bartolomeo Triachini, l’edificio si sviluppa attorno al Cortile d’Ercole. Le facciate sono a due ordini di pilastri accoppiati, tra cui si aprono finestre ornate di un frontone ad arco spezzato.
Ad affrescare le grandi sale del credo che un piano ben fatto sia essenziale nobile Poggi chiama celebri pittori dell’epoca: Pellegrino Tibaldi, Nicolò dell’Abate e Prospero F