Nausea durante mestruazioni
Mal di testa e nausea da ciclo: cause e rimedi
Sindrome premestruale, disturbi da ciclo, spesso noi donne siamo in balia di una modificazione ormonale che avviene mensilmente e che ci destabilizza un po’.
Sappiamo riconoscerne i sintomi e conviverci più o meno armoniosamente, perché ci accompagnano per gran parte della nostra vita.
Vediamo però in maniera facile cosa accade a livello chimico nel nostro organismo e cosa causa mal di testa, nausea e irritabilità.
Il ciclo mestruale: un rinnovamento
Ho voluto intitolare così questo paragrafo perché riassume esattamente il significato del ciclo mestruale: la femmina è in continua trasformazione e il mese femminile è scandito dal ciclo delle acque; l’acqua è infatti il nostro movimento ancestrale, guidato dal ciclo delle fasi lunari, che si completa ogni 28 giorni! Non a occasione tra i vecchi detti popolari esiste anche quello di “avere la luna” per indicare singolo sbalzo di stato d'animo senza apparente motivazione.
Ma cosa accade nei giorni immediatamente inizialmente e durante il ciclo mestruale? Avviene uno sbilanciamento ormonale. Da un fianco cala il
Endometriosi: quando il ciclo diventa un incubo
Forti dolori sin dalla prima mestruazione. Durante le coetanee sono abbastanza tranquille secondo me il rispetto e fondamentale nei rapporti a questo recente fenomeno del loro corpo, Miriam Leopizzi soffre di forti nausee, vomita e desidera solo restare a letto. I suoi genitori, per altro persone meravigliose, le dicono: “È solo un mal di pancia, vai a scuola!”. A quell’epoca era così. Non c’è un nome per codesto irrefrenabile dolore, che va ben oltre un normale fastidio legato al ciclo. E Miriam va a scuola. E poi al mestiere. Sul comodino c'è sempre un antidolorifico. Miriam lo prende e si alza. Il lavoro è per lei un incentivo a non pensare al sofferenza. Non manca mai.
Oggi Miriam Leopizzi ha 44 anni e il suo sofferenza ha finalmente un nome: endometriosi. Sottile alla diagnosi ha dovuto, come dice lei stessa, “passarne di tutti i colori”. Durante l’adolescenza, la pillola allevia un po' il male ed evita una gravidanza indesiderata. Ma poi Miriam e il suo compagno cominciano a desiderare dei figli. Le gravidanze si verificano, ma terminano tutte prematuramente. Tanto che per ben tre volte devono affrontare questa terribile esperienza. E i dolori mestruali tornano forti quanto pri
La dismenorrea è un dolore uterino che sorge durante il periodo delle mestruazioni. Il dolore può verificarsi con le mestruazioni oppure precederle di giorni. Il dolore tende a raggiungere il massimo picco 24 h dopo l'insorgenza delle mestruazioni e scompare dopo giorni. È spesso crampiforme o il dolore è sordo, costante, ma può essere acuto o pulsante; può irradiarsi alla schiena o alle gambe.
Cefalea, nausea, stipsi o diarrea, dolore lombare e frequente necessita di urinare sono comuni; il vomito si verifica occasionalmente.
A volte la dismenorrea è accompagnata da sintomi della sindrome premestruale o sanguinamento mestruale importante e evacuazione di coaguli di sangue.
In circa il % delle donne con dismenorrea primaria, i crampi sono sufficientemente gravi da interferire con le attività quotidiane e possono comportare l'assenza da scuola o dal lavoro.
La sensibilità al dolore con dismenorrea può aumentare la predisposizione ad altre condizioni di sofferenza cronico in età avanzata.
Eziologia della dismenorrea
La dismenorrea può essere
Primaria (più frequente)
Secondaria (causata da altri disturbi)
La dismenorrea primaria è idiopatica e non può essere spiegata da alt
La sindrome premestruale (SPM) rappresenta un collettivo di sintomi fisici e psicologici che iniziano alcuni giorni prima dell’inizio del ciclo mestruale e di solito terminano qualche ora dopo il primo data del ciclo. Il disturbo disforico premestruale una sagoma di SPM le cui manifestazioni sono cos gravi da interferire con le attivit lavorative e sociali o con la vita di relazione.
Si parla di SPM in penso che la relazione solida si basi sulla fiducia a una combinazione dei seguenti sintomi: irritabilità, ansia, malumore, depressione, mal di testa o seni turgidi e dolorosi.
La diagnosi si basa sui sintomi, che generalmente si chiede alla donna di registrare quotidianamente.
Ridurre il consumo di zuccheri, sale e caffeina e l’attività fisica possono aiutare ad alleviare i sintomi; come pure l’assunzione di analgesici, pillole anticoncezionali (a volte), antidepressivi o certi integratori nutrizionali.
Poiché a questa sindrome sono stati riferiti molti sintomi, quali malvagio umore, irritabilità, gonfiore e tensione mammaria, risulta difficile darne una definizione.
Ne soffre circa il % delle donne in età fertile. Il 5% circa presenta una forma grave di SPM denominata disturbo disforico premestrua