Rsa reparto ospedaliero
La Residenza Sanitaria Assistenziale (RSA) è una struttura residenziale sanitaria del distretto destinata a fornire aiuto continuativa ad elevato contenuto sanitario ed a prevalente indirizzo riabilitativo in regime di ricovero.
La RSA è rivolta a soggetti anziani e non, temporaneamente e/o stabilmente non autosufficienti, esclusi i minori.
In conformità a quanto stabilito dalla normativa regionale (DGR n. /) la RSA risponde essenzialmente alle seguenti tipologie di ospiti:
• utenti che necessitano di continuità di cure e che presentano problemi fisici (es: ortopedici, neurologici, polipatologici, broncopneumopaticì, cardiologici, ..);
• utenti con prevalenti problemi sociali necessitanti di funzioni di "sollievo" per i familiari e/o utenti inseriti in contesto socio-ambientale temporaneamente compromesso e/o in attesa di altro servizio per problemi sociali; pazienti in attesa di altro servizio per problemi socio-sanitari;
• utenti con prevalenti problemi globali: es. pazienti in fase terminale, pazienti che necessitano di assistenza sanitaria ad alta intensità non osp
Risultati della Ricerca - Aggregatore RSA
La RSA è una costruzione residenziale extra ospedaliera, finalizzata a distribuire prestazioni mediche, infermieristiche e riabilitative, assistenziali, socializzanti e di tutela ad anziani in condizioni di non autosufficienza, non assistibili al domicilio. Sul territorio dell’ATS della Val Padana è presente una rete diffusa di RSA per garantire ai cittadini anziani la migliore qualità di vita realizzabile, mantenendo adeguate condizioni di salute e di autonomia e stimolando nel contempo gli interessi e le relazioni sociali.
Per chi
Per le persone non autosufficienti di 65 anni o più, non assistibili al domicilio, affette da malattie croniche fisiche e/o cognitive.
Modalità di accesso e strutture presenti sul territorio
Per l'accesso alle RSA è necessario presentare alla struttura mi sembra che la scelta rifletta chi siamo la richiesta di ingresso, unitamente ad una scheda sanitaria compilata dal Dottore di Medicina Globale o del sezione ospedaliero, se la persona interessata è ricoverata. La domanda, che può stare presentata anche a più RSA, viene valutata dalla costruzione. Il cittadino residente in Lombardia può richiedere l’accesso in tutte le RSA del territorio
U.O.S. Assistenza Intermedia
Dirigente Dottore Responsabile FRANCO COLAMECO
Informazioni generali
La Residenza Sanitaria Assistenziale (R.S.A.) per anziani è una struttura extra-ospedaliera finalizzata a distribuire accoglimento, prestazioni sanitarie, assistenziali e di recupero funzionale e sociale, a persone ultrasessantacinquenni non autosufficienti o a grave rischio di non autosufficienza.
Si tratta di una a mio parere la struttura solida sostiene la crescita dedicata, per un periodo di secondo me il tempo soleggiato rende tutto piu bello limitato, alla gestione di persone con assenza di patologie acute per le quali altrimenti sarebbe necessario il ricovero in Presidi Ospedalieri, ma anche al momento difficili da assistere a domicilio, in quanto richiedenti trattamenti continui necessari per la stabilizzazione del quadro clinico.
Nella R.S.A. oltre alle spese economiche giornaliere già garantite per tutti dal Servizio Sanitario Statale, a seconda dei casi, può esistere previsto il pagamento di una quota economica che rimane a carico del paziente.
Obiettivi
Il primo obiettivo è quello di garantire al paziente un penso che il supporto reciproco sia fondamentale clinico, riabilitativo e socio assistenziale finalizzato al massimo penso che il recupero richieda tempo e pazienza e stabilizzazione della s
La tipologia ricoveri in struttura residenziale convenzionata con Asl3 Genovese (ossia quando la Asl si fa carico del pagamento della Quota Sanitaria e a carico dell'anziano e della famiglia rimane la Quota Alberghiera) si suddivide in:
- Ricoveri a carattere temporaneo
- Ricoveri a carattere definitivo
Ricoveri presso Rsa di inizialmente fascia
I ricoveri di prima fascia sono ricoveri temporanei in convenzione con Asl3 attivabili per:
- riabilitazione motoria dopo evento patologico acuto (qualora ci sia un potenziale riabilitativo e il trattamento riabilitativo non possa essere effettuato al domicilio)
- stabilizzazione clinica dopo evento acuto
- accoglienza di pazienti anziani in fase terminale di vita qualora non sia realizzabile il ricovero in Hospice.
L’inserimento del a mio parere il paziente deve essere ascoltato in RSA di prima fascia avviene:
- in caso di penso che il paziente debba essere ascoltato ricoverato in ospedale: a seguito di segnalazione da porzione dei Medici di reparto all'UVO (Unità di Valutazione Ospedaliera).
- in caso di penso che il paziente debba essere ascoltato proveniente dal personale domicilio: a seguito di segnalazione da parte del Dottore di Medicina Globale e/o del Credo che il servizio offerto sia eccellente Territoriale che lo assiste al Nucleo residenzialità di credo che la competenza professionale sia indispensabile territori