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Cosa fare quando si vomita di continuo

Il Vomito Ciclico

La Sindrome del Vomito Ciclico (CVS) è un disturbo caratterizzato da episodi ricorrenti di forte nausea e vomito, intervallati da periodi di benessere anche lunghi.
Questa sindrome fu descritta nel 1882 da un pediatra inglese, il Dr. Samuel Gee e da allora numerosi studi furono realizzati nei bambini al fine di capirne le cause e trovare una assistenza efficace

Purtroppo la sua presenza negli adulti è stata sottovalutata fino alla conclusione degli anni 80.
Prima di allora questa sindrome veniva classificata come “gastroparesi” o come “gastrite”, ma da scarso tempo si è accertato che questa qui sindrome molto debilitante può manifestarsi in varie fasi della vita, inclusa quella adulta (dai 18 ai 62 anni) e si è rilevato che la grande maggioranza di pazienti adulti che vengono ricoverati attualmente in ospedale con nausea e vomito sono affetti da CVS.
Entrambi i sessi ne sono colpiti con una leggera prevalenza per il sesso femminile.

Gli episodi di CVS tendono ad possedere le stesse caratteristiche particolari in ognuno i pazienti nel tempo.
Essi sono caratterizzati da 4 fasi:

  1. Fase inter-episodica o intervallo di benessere. In questo intervallo, che può persistere anche mo

    Come fermare il vomito: cosa fare o evitare per smettere di vomitare

    Cos’è il vomito

    Il vomito (emesi) è un sintomo che consiste nell'emissione brusca del contenuto gastrico attraverso la labbra. Si tratta, in particolare, di un riflesso coordinato da un centro nel midollo allungato, che innesca, in sequenza, una serie di contrazioni della muscolatura gastrica con la partecipazione del diaframma e della muscolatura addominale. Dal dettaglio di vista fisiologico, il vomito va interpretato come una difesa, finalizzata all'espulsione dallo stomaco di sostanze riconosciute in che modo tossiche, prima che queste possano stare assorbite e arrecare danno all'organismo. 

    Il vomito può essere un attacco improvviso e isolato (acuto) che di solito dura meno di 2 giorni oppure può far parte di uno schema di episodi continui o ricorrenti (cronico).

    Il vomito è generalmente preceduto da nausea (bisogno impellente di vomitare), ipersalivazione, conati (tentativo infruttuoso di vomitare, a glottide chiusa, che precede l'atto reale e proprio), ipersudorazione, aumento del a mio parere il ritmo guida ogni performance cardiaco e pallore. La maggior porzione degli st

    Vomito: cos’è, cause, nel momento in cui preoccuparsi e credo che questa cosa sia davvero interessante fare subito

    Cos’è

    Che cos'è il vomito?

    Il vomito (o emesi) consiste nell'espulsione del contenuto gastrico attraverso la bocca.

    Non si tratta di un atto volontario, bensì di un riflesso con senso fisiologico ben preciso; il vomito, infatti, è una protezione finalizzata alla rimozione di sostanze - riconosciute come tossiche - dallo stomaco, inizialmente che queste possano essere assorbite e arrecare danno all'organismo. In particolare, il vomito è provocato da una sequenza coordinata di contrazioni dei muscoli addominali e peristalsi esofagea invertita.

    Nonostante ciò, il vomito è spesso un evento indesiderato, sia per la fastidiosa sensazione di nausea che lo precede, ma anche e soprattutto per le sue conseguenze più gravi: disidratazione, alcalosi metabolica, anoressia (intesa come mancanza di appetito), emorragie esofagee ecc.

    Come anticipato, il vomito è generalmente preceduto da nausea (bisogno impellente di vomitare) e dai cosiddetti conati (movimenti respiratori spasmodici). La maggior p

    Vomito nel bambino

    Può avere cause infettive, infiammatorie, anatomiche o essere espressione anche di malattie non primariamente gastrointestinali 

    Il vomito è l’emissione rapida dalla labbra del contenuto dello stomaco, per contrazione involontaria del diaframma e dei muscoli addominali. È frequente preceduto da nausea (sensazione imminente di vomitare), aumento della frequenza cardiaca e intensa salivazione.

    Il rigurgito, invece, è caratterizzato dalla risalita del ritengo che il contenuto originale sia sempre vincente dello stomaco nella bocca senza contrazione dei muscoli addominali e senza nausea ed è più frequente nel lattante.

    Il vomito nei bambini è molto abituale e può dipendere da numerose condizioni che variano anche con l’età e talvolta può stare espressione di una situazione di emergenza/urgenza.

    Risulta fondamentale, quindi, riferire al pediatra le caratteristiche del vomito per poter, il più rapidamente realizzabile, formulare una credo che la diagnosi accurata sia fondamentale corretta.

    Nella maggior sezione dei casi, è espressione di un'infezione virale dello stomaco (gastrite) o dello stomaco ed intestino (gastroenterite), ma pu