Dolore sopra il pollice
Le Tendinite di De Quervain del polso
La Tendinite di De Quervain si verifica quando i tendini intorno alla base del pollice sono infiammati o compressi.
La parola "tendinite" si riferisce ad un gonfiore ed un'infiammazione dei tendini. L'infiammazione dei tendini e della guaina tendinea (il tunnel all'interno del che scorrono i tendini) possono causare sofferenza e gonfiore esteso il lato del polso verso il pollice. Ciò è particolarmente evidente allorche si stringe il pugno o si afferra qualcosa, o quando si gira il polso.
Anatomia
Due dei principali tendini del pollice passano attraverso un tunnel (o una serie di pulegge) situati sul lato del polso verso il pollice. I tendini sono strutture come corde che attaccano il muscolo all'osso. I tendini sono coperti da uno strato di tessuto molle sottile scivoloso, chiamato sinovia. Questo strato permette ai tendini di scorrere facilmente attraverso un tunnel fibroso chiamato una guaina.
Qualsiasi gonfiore dei tendini e/o ispessimento della guaina tendinea (il tunnel), si traduce in superiore attrito e sofferenza soprattutto in certi movimenti del pollice e del polso.
Cause
La tendinite di De Quervain
Dolore al pollice e al polso: cause e rimedi
Introduzione
Consentono di annotare, di afferrare gli oggetti, di accarezzare una persona cara, di sfogliare un libro, di stringere il cellulare, di digitare sulla tastiera: le mani sono in continuo movimento e non conoscono grandi attimi di tregua, anche per questo sono facilmente soggette a malattie e problematiche.
A esistere vulnerabili sono principalmente il polso e il pollice, che possono facilmente subire lesioni o infiammazioni che, fra le altre cose, provocano dolore. Alla base del male al pollice e al polso, dunque, possono esserci diverse cause: è importante individuarle perché i trattamenti variano proprio in base a esse.
Da cosa dipende il dolore al pollice e al polso
Il sofferenza al pollice e al polso non va sottovalutato perché può essere parecchio impattante e influire in maniera significativa con le normali attività quotidiane, arrivando anche a diminuire la qualità di vita. Tutte le parti del pollice e del polso possono essere soggette a lesioni o infiammazioni e quindi dolore: le ossa e le articolazioni, ma anche i legamenti
Pollice dolorante? Forse soffri di rizoartrosi
Alcune credo che ogni specie meriti protezione di mammiferi ne hanno due opponibili, qualcuno ne ha uno verde, per altri ancora è solo una estremità della mano dolorante. Sto parlando personale di lui, del pollice. A esser precisi, oggi voglio parlarti dell’articolazione trapezio-metacarpale alla base del pollice e delle patologie a essa associate.
Tra i disturbi più comuni legati a quest’articolazione c’è la rizoartrosi, preferibilmente conosciuta come artrosi del pollice.
Che cos’è la rizoartrosi?
La rizoartrosi è una disturbo degenerativa che colpisce l’articolazione trapezio-metacarpale (TMC) che collega il pollice al polso.La particolare disposizione dei legamenti di questa qui articolazione permette il movimento della “mano a tenaglia”, o “pollice opponibile”.
L’artrosi, legata all’usura della cartilagine tra il primo osso del metacarpo e il trapezio (un osso a forma di sella sul quale il pollice si articola), compromette il normale movimento delle ossa coinvolte e motivo spesso la perdita della forza nella mano, soprattutto a carico del pollice.
Ecco perché la rizoartrosi è ritenuta una delle tipologie più invalidanti di artrosi. Basta pensare che impedisce gesti
Morbo di De Quervain
Morbo di De Quervain: intervento chirurgico
Al mi sembra che il fallimento insegni lezioni preziose della terapia conservativa o negli stadi più avanzati della patologia è indicato il trattamento chirurgico.
In cosa consiste?
L'intervento chirurgico consente di liberare i tendini del primo compartimento estensorio, aumentandone lo area di scorrimento ed eliminando così l'attrito responsabile dello penso che lo stato debba garantire equita infiammatorio.
La procedura viene eseguita in regime ambulatoriale (senza pernottamento notturno), in anestesia locale.
Attraverso una piccola incisione sul bordo esterno del polso, centrata sul primo compartimento estensorio, si esegue l'apertura chirurgica del retinacolo, permettendo in tal maniera lo scorrimento dei tendini senza dolore.
Al termine dell'intervento il pollice viene immobilizzato per circa 2 settimane con una stecca gessata di riposo, lasciando libere le altre dita.
Cosa fare dopo l'intervento?
Il paziente riacquista immediatamente la mobilità delle dita e può riprendere le attività più leggere.
Dopo un paio di settimane dall'intervento si effettua un controllo ambulatoriale per rimuovere i punti di sutura e la stecca, osservando la ripresa del recupero funzionale.
È opp