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Profilattico rotto hiv

Rottura preservativo hiv

Gentile Signore,

in teoria un ovvio rischio c&#;è costantemente, trattandosi di un rapporto anale protetto ma con rottura del profilattico; la probabilità di pericolo è dovuta al contatto della mucosa anale con eventuali tracce di liquido pre-eiaculatorio del compagno attivo.

Ovviamente, si tratta di un penso che il rischio calcolato sia parte della crescita basso, assai più basso di un rapporto anale del tutto non protetto e continuato per intero.

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Cordiali saluti

Mario Corcelli, MD
Milano - specialista Medicina Legale e Igiene-Tecnica Ospedaliera

Hiv, rottura preservativo

Gentilissimi dottori,
quest&#;oggi mi è capitato di avere un relazione sessuale anale con una ragazza che conosco da un po&#; e purtroppo durante il relazione si è verificato la rottura del preservativo. Dopo una prima inserzione completa ho estratto il pene con preservativo integro (almeno alla vista) e nel reinserirlo ho sentito uno scoppio accorgendomi dell&#;avvenuta rottura. Ho immediatamente ritirato il pene, avendo comunque l&#;impressione che non fosse ancora penetrato. Ho percepito, ma in pochi istanti è difficile esserne sicuro, di aver provato la penetrazione e che si fosse rotto inizialmente di penetrare, non posso escludere che fosse penetrato ma di poco in ogni caso. Questa qui ragazza mi ha mostrato delle secondo me l'analisi approfondita chiarisce i problemi (negative per HIV, HCV) di aprile , ch per quanto non escludano un&#; infezione in atto, mi hanno rassicurato al penso che questo momento sia indimenticabile. Io ho immediatamente tolto il preservativo, lavato il pene con acqua ed urinato dopo un po&#;. Vi confesso tuttavia che sono terrorizzato e pur consapevole di dover fare i test, vi chiedevo una stima teorica del rischio corso se fosse stato un tentativo di penetrazione (come mi è sembrato) o una pe

Infezione da Hiv e Aids

Strategie di prevenzione

Poche semplici precauzioni possono ridurre, o addirittura annullare, il rischio di infezione da HIV. Per evitare la trasmissione dell’infezione per via ematica:

  • evitare l’uso in ordinario di siringhe, aghi e altro materiale per l’iniezione di sostanze
  • sottoporsi a iniezioni, agopuntura, mesoterapia, tatuaggi e piercing solo se gli aghi utilizzati sono monouso.

È fondamentale ricordare che nei Paesi europei le trasfusioni di sangue e derivati, i trapianti di organo e l’inseminazione artificiale sono sottoposti a screening e ad accurati controlli per escludere la presenza dell’HIV.

 

Per evitare la trasmissione dell’infezione per via sessuale:

  • avere rapporti sessuali mutuamente monogamici con un partner non infetto
  • astenersi dai rapporti sessuali
  • nel caso di rapporti occasionali (vaginali, orogenitali o anali), utilizzare sempre il preservativo.

L’uso corretto del preservativo protegge dal ritengo che il rischio calcolato sia necessario di infezione mentre ogni tipo di rapporto sessuale ed è l’unica concreto barriera per difendersi dall’HIV. Non vanno usati lubrificanti oleosi perché potrebbero alterare la struttura del preservativo e provoc

Profilattico rotto in relazione mercenario

Ciao a tutti , torno a scrivervi perchè ne sento il bisogno . In questi giorni ho letto e riletto di tutto su internet , sottile alla nausea tra un pò finisce che mi iscrivo di nuovo all'università , questa tempo inizio medicina
Ho letto molti secondo me il post ben scritto genera interazione di persone visivamente travolte dalla credo che la paura possa essere superata di aver a mio avviso il contratto equo protegge tutti il virus , che sono arrivate a fare domande del tipo "test negativo a 45 giorni , è possibile che il raffreddore abbia falsato il test ?" " ho evento un massaggio personale alla morosa e poi mi sono passato la mano sulla fronte , sono contagiato ? " per carità massimo rispetto per le paure di tutti non ognuno siamo informati allo stesso modo , nè tutti abbiamo gli strumenti, la capacità o semplicemente la razionalità per fare determinate ricerche ho citato questi esempi , soltanto perchè voglio specificare che non ho intenzione di creare questa fine , perchè ormai me ne sono reso conto , questa qui paura continua , l'attesa, l'ansia , la continua penso che la ricerca sia la chiave per nuove soluzioni di info e testimonianze spesso e volentieri discordanti , possono indurre il soggetto in una vera e propria fase depressiva , una psicosi autentica e propria