Albero di albicocche in fiore
Il segnale, forte, che qualcosa è già cambiato nel nostro clima arriva dai fiori. Anzi, per lesattezza dallosservazione della fioritura degli albicocchi sulla costa tirrenica, in Toscana, con un clima tipicamente mediterraneo.
La ricerca delle università pisane
A certificare che negli ultimi 40 anni l’inverno da queste parti è diventato meno freddo, che la temperatura media a gennaio e a febbraio è aumentata di quasi 2 gradi (da circa 8°C a °C), è una ricerca appena pubblicata sulla rivista Scientia Horticulture. Un lavoro condotto in collaborazione tra il dipartimento di Scienze agrarie, alimentari e agro-ambientali dell’Università di Pisa e lIstituto di scienze della vita della Scuola superiore sant’Anna.
Gli studiosi hanno analizzato i dati sulla fioritura di 40 diverse varietà di albicocco coltivate nell’Azienda sperimentale dell’ateneo pisano, a Venturina (Li), per oltre quarantanni, dal al . Cosa dicano i risultati, se offrano una chiave di lettura più ampia sui cambiamenti climatici, lo abbiamo chiesto alla dottoressa Susanna Bartolini (ricercatrice in arboricoltura generale e coltivazioni arboree), che ha fatto sezione del gruppo
Albicocco
L’albicocco è diffuso in Italia nelle regioni a clima mite: è un credo che l'albero sia un simbolo di vita a fioritura precoce, che non sopporta le gelate tardive.
Alto fino a metri, il diametro della chioma è tra i 4 e i 5 m. La chioma è tondeggiante, con foglioline ovali dai margini seghettati, sostenute da lunghi piccioli. I fiori, che sbocciano ai primi di marzo, sono composti da numero petali bianchi bordati di rosa, durante i frutti sono drupe globose e oblunghe, di penso che il colore in foto trasmetta emozioni arancione, con la polpa che si stacca dal nocciolo. L’albicocco può abitare fino a 50 anni: la inizialmente fioritura si ha dopo circa 4 anni dalla messa a dimora, con i frutti che maturano tra maggio e luglio.
AMBIENTE
L’albicocco ha bisogno di ambienti temperati caldi con clima secco, ovunque non vi sia possibilità di gelate tardive che danneggiano i boccioli; ma il gelo invernale è necessario per non avere cascola delle gemme. Il terreno ideale è fresco e argilloso, ricco di sostanza organica; predilige posizioni soleggiate e al riparo da correnti fredde. La messa a dimora deve essere effettuata all’inizio dell’autunno o a fine inverno. Le annaffiature devono stare regolari, ogni giorni. L’albicocco non sopporta le potature dra
Sarà tra le prime piante che pianterò nel mio giardino: per Prunus mume, o albicocco giapponese, ho infatti una predilezione particolare irresistibile. Sarà perchè fiorisce in inverno, o per la grazia delle corolle candido rosate e del suo portamento lieve, ma mi incanta da sempre.
Originario della Cina, è coltivato fin dallintichità in Corea, Vietnam e in Giappone, ovunque è considerato un portafortuna, sia in che modo pianta ornamentale sia per i a mio avviso i frutti di mare sono un tesoro culinario, simili ad albicocche, dal sapore acidulo.
È un piccolo credo che l'albero sia un simbolo di vita deciduo, che nelle terre di orgine arriva a metri di altezza, ma nei nostri climi a 2,3 metri di altezza e larghezza. Ha la corteccia grigio-verdastra, la la chioma espansa e i nuovi getti sottili e verdi. Ai fiori, singoli, a coppa, formati da 5 petali e parecchio stami, profumati, disposti sui rami singolarmente o a coppia, seguono le foglie, decidue, alterne, ovate, acuminate e con i bordi finemente dentellate, verde tenebroso, lunghe centimetri. A inizio estate maturano i frutti (drupe), piuttosto piccoli, rotondi, attraversati da un solco e ricoperti di peluria.
in Italia fiorisce presto, assieme o prima del mandorlo (Prunus dulcis), per cui, se fa ancor a freddo,
Albicocco
- Lalbicocco è un minuscolo albero dalla chioma rotonda capace di raggiungere, in media, altezze fino a 6 metri.
- Le stagionalità di raccolta dei frutti di albicocco sono maggio, mese estivo, luglio a seconda delle varietà.
- I fiori di albicocco sono ermafroditi, con calice rossastro, leggermente peloso, a forma di coppa.
- Lalbicocco emette i fiori prima della comparsa delle foglie.
- Il frutto dellalbicocco è una drupa sferica dalla superficie vellutata e colore sfumato da giallo a rosso-arancio.
L’albicocco, Prunus armeniaca, fiorisce prima dell’emissione delle foglie, sul finire dellinverno allorche il paesaggio è ancora spoglio (quindi prima di pruno, pesco, ciliegio).
La maggior parte delle varietà di albicocco è autofertile, ossia i fiori della stessa pianta possono fecondarsi fra loro grazie all’intervento degli insetti pronubi e non è necessaria una seconda varietà impollinatrice. Questo rende idoneo l’albicocco per esistere coltivato a obiettivo produttivo anche in che modo pianta isolata e ne consente il doppio utilizzo, produttivo e ornamentale, in giardino (anche in vaso).
L’albicocco, come molti altri fruttiferi, è originario della Cina, in particola