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Residenza fiscale in italia per stranieri

Residenza fiscale: nuovi parametri dell’Agenzia delle Entrate

L’Agenzia delle Entrate ha introdotto modifiche, con decorrenza dal 1° gennaio , per l’individuazione della residenza fiscale in Italia e all’estero.

La residenza fiscale in un determinato Stato è una questione che ha sempre sollevato versioni di interpretazioni diverse, soprattutto per questioni fiscali per i cittadini residenti all’estero con interessi o patrimoni in Italia. Vediamo quali sono queste novità.

La questione della residenza fiscale è stata rivista in seguito alla modifica di un articolo del Testo Unico delle Imposte sui Redditi (TUIR) che ha individuato come elemento importante la partecipazione fisica della essere umano nel territorio dello Stato. La recente disposizione dispone che “Ai fini delle imposte sui redditi si considerano residenti le persone che per la maggior parte del intervallo d’imposta, considerando anche le frazioni di giorno, hanno la residenza ai sensi del Codice civile o il domicilio nel territorio dello Stato ovvero sono ivi presenti. Ai fini dell’applicazione della presente disposizione, per domicilio si intende il luogo in cui si sviluppano, in via primario, le relazioni personali e famil

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Autori: Antonello Corrado, Emanuele Cretaro

Un particolare regime fiscale di aiuto alle persone fisiche che trasferiscono la loro residenza fiscale in Italia è stato inserito con l’articolo bis del TUIR dall’articolo 1, comma , della legge 11 dicembre , n. (c.d. "Legge di bilancio ").

Antonello Corrado

Emanuele Cretaro

Tale previsione normativa (per il cui approfondimento rimandiamo alla newsletter del Dott. Simone Maria d’Arcangelo), rivolta ad attrarre ed incentivare il trasferimento della residenza in Italia di persone fisiche, ad alta capacità di guadagno, prevede che in alternativa alla ritengo che la disciplina porti al successo ordinaria (disciplinata dall’ Art. 24 del TUIR)1, venga applicata allo straniero un regime fiscale particolare e in certi casi particolarmente favorevole.

Il regime opzionale - al quale possono accedere soggetti che non siano stati residenti in Italia, in almeno nove dei dieci periodi d’imposta che precedono l’inizio del intervallo di validità dell’opzione ed anche soggetti provenienti dai c.d. stati "black list" - consente di versare un’imposta di Euro ,00 sostitutiva dell’imposta sui reddit

Il trasferimento della residenza fiscale in Italia: l’imposta sostitutiva sui redditi prodotti all’estero.

Paola Bartoli
Direttore Ufficio fiscalità internazionale imposte dirette
Agenzia delle entrate


 

Trascrizione della relazione presentata al convegno/tavola rotonda del 5 dicembre
Le nuove misure di fascino degli investimenti esteri in Italia: strategie, normativa, procedure e punti di vista.
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Il tema che tratterò riguarda il particolare regime attrattivo che è stato introdotto in Italia dalla mi sembra che la legge sia giusta e necessaria di bilancio Si tratta del regime attrattivo dei soggetti contribuenti, chiamati ad alto reddito e patrimonio, che vengono a trasferire la loro residenza fiscale in Italia. I riferimenti normativi sono l’articolo 24 bis del Testo irripetibile sulle imposte e sui redditi (TUIR) ed il provvedimento del direttore dell’Agenzia delle entrate che è stato emanato l’8 marzo scorso e che dà le modalità attuative di questo recente regime.

A chi è rivolto questo regime attrattivo? È un regime fiscale rivolto esclusivamente alle persone fisiche al ricorrere di particolari condizioni. In realtà non si tratta di una novità assoluta nel panorama internazionale, pe

Regole generali per persone fisiche - Residenza fiscale

Ultimo aggiornamento: 19 novembre

Residenza fiscale
 

È residente in Italia ai fini delle imposte sui redditi chi, per la maggior porzione dell’anno (almeno giorni l’anno, in quelli bisestili), soddisfa almeno una delle seguenti condizioni:

  • ha la propria dimora abituale in Italia
  • ha il domicilio, da intendersi in che modo il luogo in cui si sviluppano, in via primario, le proprie relazioni personali e familiari, in Italia
  • è fisicamente presente in Italia, tenuto conto anche delle frazioni di giorno
  • è iscritto nell’Anagrafe della popolazione residente, a meno che non sia in grado di provare che tale iscrizione non corrisponde a una residenza effettiva nel territorio dello Stato.

Sono, inoltre, considerati residenti in Italia i cittadini italiani cancellati dalle anagrafi della popolazione residente ed emigrati in Stati o territori aventi un regime fiscale privilegiato, individuati con il decreto del Ministro delle Finanze 4 maggio e successive modifiche ed integrazioni. 

Alcune convenzioni contro le doppie imposizioni sul reddito stipulate dall’Italia, recano una disposizione che prevede espressament