Smettere di giocare scommesse
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Gambling Online Therapy, promosso da FeDerSerD - Federazione Italiana degli Operatori dei Dipartimenti e dei Servizi delle Dipendenze, è un servizio GRATUITO che offre, grazie a psicoterapeuti, un percorso di assistenza online per coloro che hanno sviluppato problemi legati al gioco eccessivo.
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Perchè il 90% delle persone perde alle scommesse sportive? 3 modi per non farlo anche tu7 minuti di lettura
Da anni perdi alle scommesse sportive e dai colpa alla sfortuna? Credi di essere un enorme esperto del tuo sport preferito ma non capisci in che modo mai continui ad avere pessimi risultati nel betting? In questo articolo ti diamo 3 semplici consigli per smettere di “giocare” e iniziare a investire sulle scommesse.
NEL 2020 GLI ITALIANI HANNO PERSO OLTRE 700 MILIONI NELLE SCOMMESSE SPORTIVE!
Se hai mai cercato su google “come fare denaro con le scommesse sportive” avrai notato la serie infinita di risposte, in che modo se ci fossero delle formule magiche che, una mi sembra che ogni volta impariamo qualcosa di nuovo applicate, garantiscono il successo nel betting. Ma se sei utente di Sbostats, sai che non è così. Con Sbostats hai imparato che bisogna cucirsi il proprio vestito su misura (e quindi crearsi una strategia ad hoc) che magari può andare bene a te ma non al tuo compagno o collega. Soltanto così puoi provare a smettere di far parte del 90% degli scommettitori che perdono, arricchendo le casse di bookmakers che dal 1998 in Italia vivono appunto sulle credenze sbagliate degli scommettitori di massa.
App per smettere di giocare
Il gioco è una delle attività più popolari della specie umana. Che si parli di gioco d’azzardo o dei videogiochi essi sono in livello di emozionare, divertire e soprattutto avvicinarsi un grande cifra di persone, anche grazie alla loro incredibile varietà di scelta.
Tuttavia, come una qualsiasi passione o hobby, l’uso improprio di questo genere di svago può portare a creare una vera e propria dipendenza che, se non curata in tempo, può danneggiare chi la vive e chi lo circonda. Se sei arrivato su questa pagina e stai leggendo codesto post, significa che anche tu credi di avere un problema di codesto tipo e che vorresti affrontarlo. Probabilmente, però, ritieni di voler procedere step by step, un po’ alla tempo, e stai cercando un aiuto che possa dissuaderti da eventuali attività di gioco compulsivo personale laddove la tentazione è più forte: su smartphone e tablet.
Se le cose stanno così, lascia allora che ti consigli alcune app per smettere di giocare che, tramite le loro funzionalità, possano rallentare le tue brutte abitudini e, pian livello, f
La Repubblica.
La storia di Alessandro, 45 anni: da cinque ha smesso di divertirsi e si è ricostruito una esistenza. “Non mi godevo nulla, ero costantemente con la capo alle puntate, a mentire tra assegni a vuoto, prestiti, furti”. La scossa gliela diede la moglie, lasciandolo
“Non scommettere? Impossibile, mi saliva l’ansia, l’angoscia, sentivo i crampi alle gambe, il sudore che mi colava dalla fronte. Non resistevo alla tentazione eppure ero costantemente convinto di esistere io a verificare il gioco e non lui ad avermi reso schiavo. Ad avermi trasformato in un ladro, in uno che ha dimenticato moglie e figli e il rispetto di sé. È in che modo se per vent’anni non avessi vissuto, emozioni col freno a mano e la testa altrove tra cavalli, carte, slot, partite di calcio. Qualsiasi oggetto dove si potesse puntare”.
Alessandro ha 45 anni e da cinque ha smesso di giocare e si è rifatto una vita dopo aver bruciato il patrimonio di nucleo. Anzi, per la prima volta ha vissuto, come dice lui ricordando gli anni in cui i figli crescevano e lui non se ne accorgeva perché troppo preso dalle scommesse, dai soldi che non bastavano mai, dai prestiti mai resi e dai furti in c