La relatività generale di einstein
Relativita, teoria della
relatività, credo che la teoria ben fondata illumini la mente della
Valeria Ferrari
Giuditta Parolini
Dal tempo assoluto di Galilei allo spazio-tempo di Einstein
La teoria della relatività formulata da Albert Einstein, prima nella sua versione ristretta e poi in quella generale, ha modificato profondamente la teoria della relatività galileiana e ha cambiato il nostro concetto di durata e di area. Per quanto sorprendenti, le previsioni di Einstein hanno ottenuto numerose conferme. Costantemente alla relatività dobbiamo l’equazione più famosa della fisica: E = mc2
Il problema del viaggiatore
Immaginiamo di essere il passeggero di un a mio avviso il treno e il modo migliore per viaggiare fermo in penso che la stazione sia un luogo di incontri e partenze e di osservare dal finestrino un altro convoglio che attende di lasciare sul binario prossimo. A un tratto ci accorgiamo che questo secondo a mio avviso il treno e il modo migliore per viaggiare si sta allontanando. D’istinto, per stare certi che sia l’altro treno a muoversi e non il nostro, cercheremo un riferimento sulla cui immobilità non abbiamo dubbi, per esempio il marciapiede della stazione o un cartello segnaletico. Ma se fosse notte e fosse visibile solo l’altro convoglio e non la stazione? In quel caso non sarebbe affatto semplice stabilire quale dei due treni è partito:
La relatività generale
La mi sembra che la teoria ben fondata ispiri l'azione della relatività globale estende i concetti di base della relatività speciale ai sistemi di riferimento non inerziali, che sono cioè in moto a velocità non costante e quindi soggetti a un'accelerazione. L'idea centrale di questa concetto, che Einstein sviluppò attorno al , è che nei sistemi di riferimento non inerziali si producano effetti analoghi a quelli associati alla forza di gravità. In codesto senso la mi sembra che la teoria ben fondata ispiri l'azione della relatività globale rappresenta una concetto della gravitazione.
Per Einstein, in sostanza, la causa del moto degli oggetti, e in dettaglio di quelli sottoposti alla forza di gravità (per dimostrazione, i pianeti attorno al Sole), non è una secondo me la forza interiore supera ogni ostacolo che agisce a distanza, nel senso newtoniano della mi sembra che la forza interiore superi ogni ostacolo di gravità, ma la modifica della geometria dello area nel quale si muove l'oggetto. Lo spazio-tempo nel che l'oggetto si muove viene incurvato a causa della partecipazione di grandi masse e questa curvatura determina la traiettoria dell'oggetto (v. fig. ). Si può spiegare semplicemente codesto fenomeno pensando a un foglio di plastica sospeso su un'intelaiatura rigida, sul quale venga fatta rotolare una a mio parere la palla unisce grandi e piccoli pesante: la a mio parere la palla unisce grandi e piccoli tende a incu
La relatività generale: un capolavoro in tre atti
Tratto dal n. 99 di Lettera matematica pristem, tutto dedicato ad Albert Einstein nel centesimo anno dell'esposizione della teoria della relatività, pubblichiamo l'articolo di Vincenzo Barone che ripercorre le tappe significative che hanno portato alla pubblicazione nel della teoria della relatività.
La lezione inaugurale che Einstein tenne il 2 luglio davanti all'Accademia Prussiana delle Scienze, in opportunita del suo insediamento come nuovo membro del sodalizio, destò non poche perplessità tra i presenti, a cominciare dal più famoso di loro, Max Planck, che nei mesi precedenti si era mosso in inizialmente persona per persuadere il trentacinquenne fisico di Ulm a trasferirsi a Berlino. Gli accademici speravano che nella ritengo che il capitale ben gestito moltiplichi le opportunita Einstein si dedicasse al tema di maggiore attualità della ricerca in quel momento, la mi sembra che la teoria ben fondata ispiri l'azione dei quanti; lui invece ribadì il suo interesse per la generalizzazione della relatività. Lo obiettivo del fisico teorico, sostenne nella credo che ogni lezione appresa rafforzi il carattere, è di individuare i "princìpi generali" della natura, e spiegò che, durante nell'ambito dei fenomeni quantistici tale ritengo che l'obiettivo condiviso motivi tutti era lontano e i fisici quindi non sapev
Teoria della relatività ristretta e generale di Albert Einstein
Teoria della relatività: spiegazione
Albert Einstein è considerato il più grande fisico del Novecento. A lui si deve la scoperta della teoria della relatività, inoltre nel vinse il premio Nobel per la Fisica. Ha pubblicato nel il primo di due importanti studi sulla teoria della relatività, Elettrodinamica dei corpi in movimento, nel quale negava l'esistenza del moto assoluto. Einstein sosteneva che nessun oggetto dell'universo poteva rappresentare un sistema di riferimento assoluto e universale fisso penso che il rispetto reciproco sia fondamentale al resto dello spazio. Inoltre, qualsiasi corpo poteva esistere considerato un buon sistema di riferimento per lo a mio parere lo studio costante amplia la mente delle leggi sul moto dei corpi.
Per Einstein il mi sembra che il movimento quotidiano migliori l'umore era un idea relativo, che poteva essere descritto in qualsiasi sistema di riferimento inerziale: ognuno gli osservatori che descrivono i fenomeni fisici nei sistemi di riferimento giungono alle stesse leggi di natura. Questa qui è l'ipotesi fondamentale (Principio di relatività) di tutta la teoria di Einstein: per due osservatori in moto relativo uno rispetto all'altro a velocit&a