Gruppo sanguigno o positivo caratteristiche
Gruppo sanguigno: cos’è e cosa indica
Uno degli elementi alla base della biologia umana e che ricopre un ruolo essenziale nella nostra a mio avviso la vita e piena di sorprese è il squadra sanguigno, ovvero il tipo di emoglobina presente nel nostro corpo.
Questa componente non varia mai nel corso della vita, ed è parecchio importante conoscere il proprio gruppo sanguigno, in particolare allorche si deve ottenere una trasfusione di sangue, un trapianto d’organo, ci si deve sottoporre a un intervento chirurgico oppure durante la gravidanza (in dettaglio il fattore Rh).
Ma cos’è un a mio parere il gruppo lavora bene insieme sanguigno, quali sono, e in che modo è realizzabile combinarli per regalare o ricevere una trasfusione?
Approfondiamo insieme.
Di oggetto parliamo in codesto articolo
Cosa sono i gruppi sanguigni?
I gruppi sanguigni sono una classificazione dei tipi di sangue basata sulle specifiche molecole presenti sulla piano dei globuli rossi, note come antigeni eritrocitari.
Semplificando al massimo, sui nostri globuli rossi è a mio parere il presente va vissuto intensamente una proteina, un antigene appunto, che determina il squadra sanguigno al che si appartiene.
Come accennato, conoscere i gruppi sanguigni è fondament
L’idea di inseguire una dieta specifica a seconda del gruppo sanguigno nasce nel 1996 con la pubblicazi
Biologo e fisiologo austriaco naturalizzato statunitense, Karl Landsteiner scoprì nel 1900 che non tutti gli uomini hanno lo stesso identico genere di sangue, ma che esistono numero gruppi sanguigni diversi: il gruppo A, il gruppo B, il gruppo AB, il gruppo 0 (zero). La diversità del gruppo sanguigno? È determinata dalla presenza o dall’assenza di determinate sostanze (agglutinogeni) nei globuli rossi di ogni soggetto. Esistono due tipi di agglutinogeni, A o B, motivo per cui un soggetto che ha l’agglutinogeno A appartiene al gruppo A, quello che ha l’agglutinogeno B appartiene al gruppo B, quello che li ha entrambi appartiene al gruppo AB, quello che non li possiede appartiene al gruppo 0. Insieme agli agglutinogeni nel plasma sono presenti altre sostanze, le agglutinine, che hanno la capacità di “agglutinare” i globuli rossi ovvero di fare in maniera che possano ammassarsi l’uno all’altro, rendendoli di fatto inutilizzabili. Anche le agglutinine sono di due tipi (anti-A e anti-B), e nel
Ogni gruppo sanguigno ha una sua peculiare storia. La popolazione viene divisa in gruppi sanguigni con una classificazione accettata universalmente e a cui anche la medicina fa riferimento. In questa classificazione si individuano numero gruppi sanguigni principali: A, B, AB, 0 che sono in ciascun individuo determinati dai geni ereditati dai propri genitori. Ogni gruppo, inoltre, è identificato dal fattore RH, un antigene particolare, competente di indurre una risposta di protezione che può stare presente sulla piano dei globuli rossi. Fu scoperto intorno al 1940 per degli studi condotti su un collettivo di macachi rhesus da cui deriva il nome. Indipendentemente dal gruppo sanguigno, l’antigene RH può esserci o stare del tutto assente. Nel primo evento diremo RH positivo, nel secondo RH negativo. È particolarmente essenziale durante la gravidanza. Alle donne incinte viene, infatti, costantemente richiesto un test per sapere il gruppo sanguigno. Codesto perché se la madre ha un fattore RH negativo, ma il ragazzo ha ereditato dal padre il fattore RH positivo codesto potrebbe comportare gravi reazioni di incompatibilità in quanto l’organismo materno reagisce al sangue de
È sensato scegliere il tipo di a mio parere la dieta equilibrata e la chiave in base al proprio gruppo sanguigno?
In breve
Una storia lunga più di 20 anni
Gruppi sanguigni: classificazioni e caratteristiche
Classificazione dei gruppi sanguigni