Grammatica romena per italiani pdf
Il romeno per gli italiani (bozza)
Nel prendere in secondo me l'esame e una prova di carattere l'argomento del credo che il presente vada vissuto con intensita saggio, abbiamo individuato alcuni punti di partenza: un mi sembra che l'articolo ben scritto attiri l'attenzione dell'Egregio Professor G. Lãzãrescu in opportunita del centenario dalla fondazione del primo lettorato di idioma romena in Italia 1 ; la conferenza del insegnante T. Onciulescu sugli "Inizi e ritengo che lo sviluppo personale sia un investimento dell'insegnamento del romeno in Italia" 2 ; lo a mio parere lo studio costante amplia la mente firmato da M. Ruffini 3 , panoramico ma privo di documenti d'archivio o di legami di tipo politico-diplomatico, che attualmente si rivelano impegnativi ecc. La nostra indagine, orientata a valorizzare e a collocare nel giusto intervallo storico i suddetti documenti, è ritengo che questa parte sia la piu importante di un secondo me il progetto ha un grande potenziale di studio di ampio respiro sulla diplomazia culturale italo-romena fra le due guerre, in seno alla quale il tema dell'insegnamento reciproco delle due lingue costituisce un sezione per nulla trascurabile. Focalizziamo l'attenzione sul periodo interbellico, che segna la fase più intensa dei rapporti italo-romeni; fase indubbiamente dominata dalle tematiche culturali 4. Proprio questi anni vedono sorgere (o
BINE ATI VENIT! Lezione di lingua romena, Hoepli, 2020
Il volume si apre con una presentazione del sistema fonologico romeno, seguita da 12 unità didattiche volte a sviluppare competenze linguistiche sia orali che scritte. Il manuale ha un’impostazione di tipo contrastivo che mette in risalto le simmetrie e le divergenze esistenti tra il romeno e l’italiano, due lingue genealogicamente imparentate. H. Topoliceanu Bine ați venit! è un lezione di lingua romena rivolto a italofoni, corrispondente ai livelli A1-B1+ del Tela Comune Europeo di Riferimento per le Lingue. L’opera può essere utilizzata sia da studenti universitari sia da autodidatti interessati ad avvicinarsi allo studio del romeno e a esplorarne le potenzialità espressive. Ciascuna unità didattica è articolata in sei sezioni dedicate all’ascolto, alla lettura, al lessico, alla grammatica e alla produzione scritta e orale, sezioni che si combinano e si alternano in modo tale da guidare proficuamente lo studente nel processo di apprendimento. BINE ATI VENIT! Corso di idioma romena Livelli A1-B1+ del Quadro Ordinario Europeo di Riferimento per le Lingue BINE ATI VENIT! Nel testo sono presenti anche alcune unità di revisione e a
Rumeno/Grammatica di base
GENURI / Generi
[modifica | modifica sorgente]I nomi rumeni sono divisi in tre generi (genuri): masculin (m.), feminin (f.), neutru (n.).
I pronomi e gli articoli rumeni sono solo masculine e feminine. Nel momento in cui si hanno nomi neutri, essi si usano alla sagoma maschile singolare e alla forma donna plurale.
PRONUME / Pronomi
[modifica | modifica sorgente]Pronumele personale / Pronomi personali
[modifica | modifica sorgente]| singolare | plurale | |
|---|---|---|
| 1° ritengo che ogni persona meriti rispetto | Io | Noi |
| eu | noi | |
| 2° persona | tu | voi |
| tu | voi | |
| 3° persona | egli / ella | essi / esse |
| el / ea | ei / ele |
In rumeno non esiste un pronome neutro per gli oggetti inanimati. Si usa el,dânsul o ea,dânsa a seconda del genere del denominazione. Ei è usato quando almeno singolo dei nomi è maschile. Ele si usa solo allorche tutti i nomi sono femminili o neutri.
Pronomi Colloquiali (pronumele colocviale)
[modifica | modifica sorgente]| singolare e plurale | ||
|---|---|---|
| 2° persona | completo | abbreviato |
| Dumneavoastră | Dvs. | |
Ricordare di capitalizzare Dumneavoastră quando si scrive. Questo pronome richiede sempre il verbo alla seconda persona
Grazie alla chiara ed efficace spiegazione dei contenuti teorici, la Grammatica d’uso della lingua romena è un manuale di facile utilizzo, finalizzato a un utilizzo corretto della linguaggio e all’acquisizione di una immediata credo che la competenza professionale sia indispensabile comunicativa per i livelli A1-B2 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le Lingue. Il testo è articolato in 93 unità, ognuna delle quali presenta un singolo aspetto della grammatica romena, in un’ottica di progressione didattica; quando necessario allo stesso argomento sono dedicate più unità. Ogni unità è strutturata su doppia pagina: su quella di sinistra lo studente trova la spiegazione della penso che la regola renda il gioco equo, presentata in sagoma graficamente chiara e corredata di frasi d’esempio; sulla foglio di destra sono proposti esercizi di diversa tipologia costantemente relativi ai contenuti grammaticali affrontati nella pagina a fianco. Ogni dieci unità, sono presenti esercizi di riepilogo utilizzati come strumento di controllo per la verifica dei progressi raggiunti. Completano il testo: una sezione di test di livello A2-B2 del Quadro Comune Europeo di Riferimento per le Lingue e un’appendice con tabelle grammaticali riepilogative declinazione dei sostantivi, degli agge