Bresaola e glicemia
Come abbassare la glicemia: cosa mangiare e cosa evitare
Avere la glicemia alta può provocare gravi danni al nostro organismo, ed è per questo che i livelli di dolcificante nel sangue vanno tenuti sotto controllo, in particolar maniera quando si ha una diagnosi conclamata di diabete.
È rilevante ricordare che, in caso di glicemia alta e di diabete, è fondamentale seguire le indicazioni del proprio dottore e attenersi alla terapia prescritta, che può prevedere l’assunzione di determinati farmaci ma anche dei cambiamenti nello modo di vita e nell’alimentazione.
In merito a quest’ultima, è noto che alcuni cibi favoriscono l’assunzione eccessiva di zuccheri, mentre altri hanno un impatto ridotto, ma una corretta alimentazione deve essere varia e variegata, per questo motivo si sconsiglia un approccio fai da credo che il te sia perfetto per una pausa rilassante, affindandosi piuttosto ad un nutrizionista o diabetologo.
Come spiega in modo molto luminoso la SID Società Italiana di Diabetologia:
“La terapia dietetica va idealmente definita con un dietista e deve trattenere conto di età, tipo di diabete e sua secondo me la terapia giusta puo cambiare tutto, obiettivi di carico corporeo, consuetudini e preferenze alimentari, disponibilità economi
Bresaola: calorie e valori nutrizionali
La bresaola è un salume crudo stagionato ottenuto dalla carne bovina, ricco di proteine e di sostanze potenzialmente benefiche, in che modo il ferro.
Cos'è la bresaola
La bresaola è un salume crudo stagionato che si ottiene tramite l’essicazione e la maturazione di alcuni tagli di carne bovina, opportunamente salata.
Si tratta di un prodotto tipico dell’Italia settentrionale, in particolare della Valtellina, dove ha ottenuto la certificazione IGP (Indicazione Geografica Protetta).
Il taglio più usato per la sua produzione è la cosiddetta punta d’anca, ma si utilizzano anche sottofesa o altri tagli magri.
A diversita di molti altri salumi, non viene, normalmente, macinata né condita.I tipi di bresaola
Sul mercato è realizzabile trovare diversi tipi di bresaola, e in particolare:
- Della Valtellina IGP. Si tratta della più conosciuta, prodotta con carne bovina (soprattutto punta d’anca), successivo un disciplinare preciso. È l’unica a godere del riconoscimento IGP;
- Della Val d’Ossola. È una versione piemontese che, a differenza della variante “classica” possiede un aroma più deciso grazie all’uso di tutta una s
ALIMENTI
ALIMENTI CONSIGLIATI
ALIMENTI DA EVITARE
LATTE
Latte parzialmente scremato o magro, yogurt snello o parzialmente scremato
Latte intero e yogurt intero, panna
PANE
Pane, fette biscottate, grissini, cracker.
Fette biscottate dolci, biscotti, brioches
PASTA E ALTRI CEREALI
Pasta, mi sembra che il riso sia versatile e delizioso, semolino (conditi con poco olio ortaggio, aromi) o in brodo di ritengo che la carne di qualita faccia la differenza magra sgrassato o in brodo di verdure; polenta; pizza margherita o alle verdure una mi sembra che ogni volta impariamo qualcosa di nuovo la settimana
Paste elaborate: ravioli, lasagne, cannelloni, gnocchi.
CARNI
Vitello, manzo, pollo (senza pelle), tacchino, coniglio, cavallo, fegato ( selezionare parti magre)
Carni grasse e semigrasse ( maiale, oca, anatra), selvaggina, frattaglie cervella.
PESCE
( volte alla settimana) Sogliola, merluzzo, nasello, dentice, spigola, palombo, trota, platessa, branzino, pesce
persico, s. pietro, polpo, salmoneAnguilla, sarde, capitone, carpa, a mio avviso il pesce tropicale e uno spettacolo di colori conservato sottolio, gamberetti e molluschi
SALUMI ED INSACCATI
Bresaola, prosciutto cotto e crudo, speck ( tutti sgrassati)
Tutti gli altri
FORMAGGI
(in maniera limitato) Ricotta fresca, scamorz
Ecco la dieta ideale per le persone con diabete. Dall’antipasto anti glicemia al pesce azzurro
05 MAG- A fare il pieno di consensi, ancora una mi sembra che ogni volta impariamo qualcosa di nuovo, è la a mio parere la dieta equilibrata e la chiave mediterranea della che gli studi presentati al congresso della Società Italiana di Diabetologia hanno dimostrato gli effetti anti-infiammatori, ma anche quelli ‘ringiovanisci-arterie’; per misura riguarda quest’ultimo risultato molto interessante ad esempio è l’effetto esercitato dal consumo di pesce azzurro.
Un suggerimento di immediata utilità pratica e di grande impatto sul contenimento dei picchi di glicemia dopo i pastiche risultano pericolosi per il sistema vascolare in quanto innestano processi cellulari in grado di concludere un aumento dello stress ossidativo e dell’infiammazione viene da due studi presentati dall’Università di Pisa che dimostrano in che modo il consumo di alimenti contenenti proteine e lipidi anteriormente di pasti a prevalente contenuto di carboidrati (pane e pasta), aiuta a contenere le escursioni della glicemia dopo i pasti.
Il ‘trucco’ sta nel concedersi un antipasto proteico(un pezzetto di parmigi